Giornate FAI d'Autunno - Muggia
Muggia
Descrizione
A Muggia le Giornate FAI d'Autunno, per non sovrapporsi con lo svolgimento della regata velica "Barcolana", sono posticipate a sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026.
Nelle due giornate FAI sarà possibilie visitare il Palazzo del Municipio sede del Comune di Muggia, il Castello di Muggia e lo Spugnificio Rosenfeld.
Nel Palazzo del Municipio verranno illustrati gli ambienti esterni e soprattutto saranno visitabili gli interni del palazzo comunale, tra cui i luoghi che ospitano alcune opere d’arte dipinte da artisti locali famosi come ad esempio Ugo Carà, epigrafi commemorative di eventi storici relative a Muggia, il meccanismo originario dell’orologio del Comune recentemente sostituito e la Sala del Consiglio.
Il Castello di Muggia, sotto la nuova direzione della Culture Arti e Saperi S.r.l., viene aperto per visite ed eventi privati e durante quest'edizione delle Giornate FAI d'Autunno vuole aprirsi alla cittadinanza per lasciarsi alle spalle la storia di residenza privata e valorizzare il ricco patrimonio custodito all'interno della fortezza, accumulato nel corso dei secoli ed anche grazie ai passaggi di proprietà. La visita del Castello permetterà di vedere il Giardino, il piano terra e il piano interrato, accompagnata da una narrazione che, partendo dalla storia del Castello e dei suoi proprietari, permetterà di scoprire anche la storia dello stesso borgo muggesano.
Lo Spugnificio Rosenfeld sarà eccezionalmente aperto e si potrà scoprire il più vecchio spugnificio in attività d'Europa, esplorando non solo i processi di lavorazione della spugna, ma anche le sue caratteristiche, le sue tipologie e i motivi che la rendono così speciale per l'igiene e la cura della persona.
La casa Museo Biblioteca Beethoveniana
A Muggia, a pochi passi dal centro storico, la Casa Museo Biblioteca Beethoveniana ci racconta una interessante storia familiare iniziata nel 1971. Sergio e Giuliana Carrino, poi con il figlio Ludovico, hanno trasformato una grande passione per Beethoven in un lavoro continuo di ricerca, studio, valutazione e selezione, facendo crescere la collezione dentro gli stessi spazi della loro casa. Oggi la Biblioteca Beethoveniana riunisce oltre 11.500 elementi, articolati in dodici raccolte che occupano dieci ambienti della casa.
Per maggiori dettagli, consultare il sito www.fondoambiente.it
Nelle due giornate FAI sarà possibilie visitare il Palazzo del Municipio sede del Comune di Muggia, il Castello di Muggia e lo Spugnificio Rosenfeld.
Nel Palazzo del Municipio verranno illustrati gli ambienti esterni e soprattutto saranno visitabili gli interni del palazzo comunale, tra cui i luoghi che ospitano alcune opere d’arte dipinte da artisti locali famosi come ad esempio Ugo Carà, epigrafi commemorative di eventi storici relative a Muggia, il meccanismo originario dell’orologio del Comune recentemente sostituito e la Sala del Consiglio.
Il Castello di Muggia, sotto la nuova direzione della Culture Arti e Saperi S.r.l., viene aperto per visite ed eventi privati e durante quest'edizione delle Giornate FAI d'Autunno vuole aprirsi alla cittadinanza per lasciarsi alle spalle la storia di residenza privata e valorizzare il ricco patrimonio custodito all'interno della fortezza, accumulato nel corso dei secoli ed anche grazie ai passaggi di proprietà. La visita del Castello permetterà di vedere il Giardino, il piano terra e il piano interrato, accompagnata da una narrazione che, partendo dalla storia del Castello e dei suoi proprietari, permetterà di scoprire anche la storia dello stesso borgo muggesano.
Lo Spugnificio Rosenfeld sarà eccezionalmente aperto e si potrà scoprire il più vecchio spugnificio in attività d'Europa, esplorando non solo i processi di lavorazione della spugna, ma anche le sue caratteristiche, le sue tipologie e i motivi che la rendono così speciale per l'igiene e la cura della persona.
La casa Museo Biblioteca Beethoveniana
A Muggia, a pochi passi dal centro storico, la Casa Museo Biblioteca Beethoveniana ci racconta una interessante storia familiare iniziata nel 1971. Sergio e Giuliana Carrino, poi con il figlio Ludovico, hanno trasformato una grande passione per Beethoven in un lavoro continuo di ricerca, studio, valutazione e selezione, facendo crescere la collezione dentro gli stessi spazi della loro casa. Oggi la Biblioteca Beethoveniana riunisce oltre 11.500 elementi, articolati in dodici raccolte che occupano dieci ambienti della casa.
Per maggiori dettagli, consultare il sito www.fondoambiente.it
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Friuli-Venezia Giulia