Xilomonsters, espansione xilogenetica e mostrificazione del paesaggio
Erto e Casso
Descrizione
Xilomonsters, espansione xilogenetica e mostrificazione del paesaggio - prodigi e moniti, legni pensanti, tronchi encefalici
La mostra è construita su due nuclei tematici principali.
1) Xilogenesi; 2) la mostrificazione del paesaggio.
Il primo tema ci porta all’interno di un progetto esemplare, condotto con l’obiettivo di valorizzare e accrescere uno specifico oggetto significativo della storia e della cultura alpina, nello specifico, connesso alla foresta e al suo studio.
Il secondo invece è un tema critico, che cavalchiamo da molti tempo senza farne mai un hobbyhorse (Sterne), indispensabile e utile anche a mitigare la bontà del primo, per non concedere a nessuno l’impressione, illusoria e fallace, che i buoni casi siano sufficienti a difendere il cosiddetto, predabilisssimo patrimonio, nella sua dislocazione generale, ovvero nella sua rappresentazione terrestre, da parte dell’uomo stesso, che è un santo, un cercatore, un catturatore e lucidatore di universali, un artista, uno scienziato, un educatore, certo: quando non si manifesta invece come un ignorante proditorio, un ladro, un deturpatore, un depauperatore.
Orari
agosto: aperto dal mercoledì alla domenica, in orario 10:00/12:30 e 14:30/18:30 – chiuso a ferragosto
settembre: aperto dal mercoledì alla domenica, in orario 10:00/12:30 e 14:00/18:30
da ottobre a dicembre: aperto quando segnalato, e su appuntamento per gruppi e scuole
La mostra è construita su due nuclei tematici principali.
1) Xilogenesi; 2) la mostrificazione del paesaggio.
Il primo tema ci porta all’interno di un progetto esemplare, condotto con l’obiettivo di valorizzare e accrescere uno specifico oggetto significativo della storia e della cultura alpina, nello specifico, connesso alla foresta e al suo studio.
Il secondo invece è un tema critico, che cavalchiamo da molti tempo senza farne mai un hobbyhorse (Sterne), indispensabile e utile anche a mitigare la bontà del primo, per non concedere a nessuno l’impressione, illusoria e fallace, che i buoni casi siano sufficienti a difendere il cosiddetto, predabilisssimo patrimonio, nella sua dislocazione generale, ovvero nella sua rappresentazione terrestre, da parte dell’uomo stesso, che è un santo, un cercatore, un catturatore e lucidatore di universali, un artista, uno scienziato, un educatore, certo: quando non si manifesta invece come un ignorante proditorio, un ladro, un deturpatore, un depauperatore.
Orari
agosto: aperto dal mercoledì alla domenica, in orario 10:00/12:30 e 14:30/18:30 – chiuso a ferragosto
settembre: aperto dal mercoledì alla domenica, in orario 10:00/12:30 e 14:00/18:30
da ottobre a dicembre: aperto quando segnalato, e su appuntamento per gruppi e scuole
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Friuli-Venezia Giulia