Teatro Verdi 2026/2027 - GMJO: Cristian Măcelaru
Pordenone
Descrizione
GUSTAV MAHLER JUGENDORCHESTER
Cristian Măcelaru direttore
Julia Hagen violoncello
programma
Antonin Dvorák, Concerto per violoncello n. 2 in si minore, op. 104
Pëtr Il’ič Čajkovskij, Sinfonia n. 6 in si minore, op. 74 “Patetica”
Cristian Măcelaru dirige la GMJO in un programma costruito su due capolavori che hanno in comune il tema della perdita. Il Concerto per violoncello di Dvořák fu scritto a New York nel 1895, durante il soggiorno americano del compositore: la Boemia era lontana, e in quel canto del violoncello — affidato a Julia Hagen, violoncellista salisburghese tra le rivelazioni della sua generazione — si sentono nostalgia e fascino intrecciarsi in un arco melodico di straordinaria continuità. La Patetica di Čajkovskij, scritta nell’estate del 1893 pochi mesi prima della sua morte, è il congedo del compositore dal mondo e da se stesso: una sinfonia che rinuncia al finale trionfale e si chiude nell’Adagio lamentoso. Due pagine in cui la grandezza del gesto sinfonico non nasconde ma porta in primo piano qualcosa di irrimediabilmente personale.
Informazioni e biglietti
Biglietteria Teatro Verdi: 0434 247624 / [email protected]
Cristian Măcelaru direttore
Julia Hagen violoncello
programma
Antonin Dvorák, Concerto per violoncello n. 2 in si minore, op. 104
Pëtr Il’ič Čajkovskij, Sinfonia n. 6 in si minore, op. 74 “Patetica”
Cristian Măcelaru dirige la GMJO in un programma costruito su due capolavori che hanno in comune il tema della perdita. Il Concerto per violoncello di Dvořák fu scritto a New York nel 1895, durante il soggiorno americano del compositore: la Boemia era lontana, e in quel canto del violoncello — affidato a Julia Hagen, violoncellista salisburghese tra le rivelazioni della sua generazione — si sentono nostalgia e fascino intrecciarsi in un arco melodico di straordinaria continuità. La Patetica di Čajkovskij, scritta nell’estate del 1893 pochi mesi prima della sua morte, è il congedo del compositore dal mondo e da se stesso: una sinfonia che rinuncia al finale trionfale e si chiude nell’Adagio lamentoso. Due pagine in cui la grandezza del gesto sinfonico non nasconde ma porta in primo piano qualcosa di irrimediabilmente personale.
Informazioni e biglietti
Biglietteria Teatro Verdi: 0434 247624 / [email protected]
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Friuli-Venezia Giulia