Mostra fotografica "Good Morning, America" di Mark Power
Trieste
Descrizione
La tredicesima edizione del Trieste Photo Days offrirà un programma particolarmente ricco, distribuito tra le sedi più suggestive di Trieste, con oltre 2500 fotografie in mostra. Al Magazzino 26 del Porto Vecchio, la rassegna TPD M26 Project Riflessioni visive in Porto Vecchio porta a Trieste il fotografo Mark Power (Magnum ) e Christopher Morris (VII Photo Agency).
La Sala “Leonor Fini” ospiterà Good Morning, America di Mark Power, il grande progetto a lungo termine con cui Mark Power attraversa gli Stati Uniti costruendo una vasta esplorazione del paesaggio fisico, sociale e culturale americano. Attraverso città, periferie, strade, motel, insegne, territori marginali e spazi urbani in trasformazione, il lavoro indaga la distanza tra il mito americano e la realtà contemporanea, restituendo il ritratto di un Paese attraversato da profonde tensioni politiche, economiche e identitarie; nella stessa sala anche i tre progetti selezionati da Power, vincitori del Mark Power Special Prize - Beyond the Surface per la forte coerenza visiva e di una ricerca sul paesaggio inteso come stratificazione del reale, attenta alle tensioni, spesso sottili, che attraversano gli spazi e le vite che li popolano - The Colour Beneath the Grey, Katerina Kouzmitcheva che esplora l'architettura post-socialista di Belgrado; The Archaeological Bazaar di Federico Possati frutto di due anni di viaggi nella Pianura Padana, e Burnthouse Lane di Michelle Sank che ritrae la comunità di un quartiere di case popolari costruito a Exeter negli anni Venti.
Ingresso libero. Dal 23 al 25 ottobre aperto dalle 10 alle 19. Dal 26 ottobre all'8 novembre aperto dal giovedì alla domenica dalle 10 alle 17.
La Sala “Leonor Fini” ospiterà Good Morning, America di Mark Power, il grande progetto a lungo termine con cui Mark Power attraversa gli Stati Uniti costruendo una vasta esplorazione del paesaggio fisico, sociale e culturale americano. Attraverso città, periferie, strade, motel, insegne, territori marginali e spazi urbani in trasformazione, il lavoro indaga la distanza tra il mito americano e la realtà contemporanea, restituendo il ritratto di un Paese attraversato da profonde tensioni politiche, economiche e identitarie; nella stessa sala anche i tre progetti selezionati da Power, vincitori del Mark Power Special Prize - Beyond the Surface per la forte coerenza visiva e di una ricerca sul paesaggio inteso come stratificazione del reale, attenta alle tensioni, spesso sottili, che attraversano gli spazi e le vite che li popolano - The Colour Beneath the Grey, Katerina Kouzmitcheva che esplora l'architettura post-socialista di Belgrado; The Archaeological Bazaar di Federico Possati frutto di due anni di viaggi nella Pianura Padana, e Burnthouse Lane di Michelle Sank che ritrae la comunità di un quartiere di case popolari costruito a Exeter negli anni Venti.
Ingresso libero. Dal 23 al 25 ottobre aperto dalle 10 alle 19. Dal 26 ottobre all'8 novembre aperto dal giovedì alla domenica dalle 10 alle 17.
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Friuli-Venezia Giulia