La cultura della prevenzione per il patrimonio culturale
Udine
Descrizione
A cinquant’anni dal terremoto del Friuli del 1976, la prevenzione e la gestione delle emergenze restano temi di stringente attualità per il patrimonio culturale.
Le recenti alluvioni che hanno colpito l’Italia centrale, i terremoti che hanno aggravato la fragilità di molte aree interne, i furti e le ondate di calore registrate in tutta Europa durante i mesi estivi, restituiscono la complessità degli scenari di rischio con cui le istituzioni culturali sono chiamate a confrontarsi. Eventi naturali, effetti del cambiamento climatico e minacce di origine antropica pongono sfide diverse, che richiedono una gestione integrata dei rischi e strategie di prevenzione definite a partire dalle specificità e dalle vulnerabilità di ciascuna istituzione culturale.
Questi temi sono al centro delle giornate di lavoro ospitate a Udine e organizzate da ICOM Italia e Musei di Udine, in collaborazione con il Gruppo di Lavoro “Prevenzione, Sicurezza, ed Emergenza” di ICOM Italia, i Comitati Nazionali ICOM di Slovenia e Croazia e i Comitati Internazionali ICOM AVICOM, ICOM Security e ICOM Storage. L’anniversario del sisma offre l’occasione per mettere in relazione le conoscenze maturate nelle grandi emergenze del passato con la necessità di aggiornare strumenti e pratiche di prevenzione rispetto all’evoluzione dei rischi. Il coinvolgimento dei Comitati ICOM dei Paesi vicini amplia la prospettiva, mettendo a confronto casi, approcci e soluzioni maturati in contesti diversi.
L’incontro alterna keynote speaker italiani e internazionali, tavoli di lavoro partecipativi, pensati per favorire il confronto diretto tra professionisti e professioniste e la condivisione di esperienze e pratiche, e visite al patrimonio del territorio, in collaborazione con l’Associazione Comuni terremotati e Sindaci della ricostruzione del Friuli, nei luoghi segnati dal sisma, dove è possibile osservare concretamente come l’esperienza dell’emergenza abbia prodotto nel tempo conoscenze, competenze e nuove pratiche di tutela.
E’ prevista la traduzione simultanea delle sessioni plenarie tramite la piattaforma Zoom. Ai partecipanti è richiesto di scaricare l’applicazione sui propri device mobili e di portare le proprie cuffie.
Programma completo sul sito, obbligatoria iscrizione sul sito
Le recenti alluvioni che hanno colpito l’Italia centrale, i terremoti che hanno aggravato la fragilità di molte aree interne, i furti e le ondate di calore registrate in tutta Europa durante i mesi estivi, restituiscono la complessità degli scenari di rischio con cui le istituzioni culturali sono chiamate a confrontarsi. Eventi naturali, effetti del cambiamento climatico e minacce di origine antropica pongono sfide diverse, che richiedono una gestione integrata dei rischi e strategie di prevenzione definite a partire dalle specificità e dalle vulnerabilità di ciascuna istituzione culturale.
Questi temi sono al centro delle giornate di lavoro ospitate a Udine e organizzate da ICOM Italia e Musei di Udine, in collaborazione con il Gruppo di Lavoro “Prevenzione, Sicurezza, ed Emergenza” di ICOM Italia, i Comitati Nazionali ICOM di Slovenia e Croazia e i Comitati Internazionali ICOM AVICOM, ICOM Security e ICOM Storage. L’anniversario del sisma offre l’occasione per mettere in relazione le conoscenze maturate nelle grandi emergenze del passato con la necessità di aggiornare strumenti e pratiche di prevenzione rispetto all’evoluzione dei rischi. Il coinvolgimento dei Comitati ICOM dei Paesi vicini amplia la prospettiva, mettendo a confronto casi, approcci e soluzioni maturati in contesti diversi.
L’incontro alterna keynote speaker italiani e internazionali, tavoli di lavoro partecipativi, pensati per favorire il confronto diretto tra professionisti e professioniste e la condivisione di esperienze e pratiche, e visite al patrimonio del territorio, in collaborazione con l’Associazione Comuni terremotati e Sindaci della ricostruzione del Friuli, nei luoghi segnati dal sisma, dove è possibile osservare concretamente come l’esperienza dell’emergenza abbia prodotto nel tempo conoscenze, competenze e nuove pratiche di tutela.
E’ prevista la traduzione simultanea delle sessioni plenarie tramite la piattaforma Zoom. Ai partecipanti è richiesto di scaricare l’applicazione sui propri device mobili e di portare le proprie cuffie.
Programma completo sul sito, obbligatoria iscrizione sul sito
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Friuli-Venezia Giulia