Festival Mimesis - Effetto Deleuze. Il pensiero umano come macchina
Udine
Descrizione
Fin dalla sua nascita, lo spirito del Festival è quello di non chiudere il pensiero in compartimenti isolati, ma di intrecciarlo con le scienze, la letteratura, la poesia, l’ingegneria e la politica: solo unendo prospettive differenti è possibile cercare risposte adeguate alle domande del presente. Così, anche quest’anno, la Regione sarà animata da incontri e dialoghi in cui filosofi e scienziati, scrittori e ingegneri, politici e insegnanti si confronteranno insieme per illuminare i nodi più complessi della digitalizzazione e della contemporaneità.
Rocco Ronchi, Nicola Gaiarin, Andrea Colombo e Damiano Cantone modera Sara Nocent.
A cento anni dalla nascita di Gilles Deleuze, l’incontro discute il suo pensiero e lo mette a confronto con le sfide del digitale. Il pensiero umano è irriducibile alla macchina, o possiede esso stesso una natura macchinica? Attraverso i concetti di macchina, differenza e divenire, esploreremo il rapporto tra mente, tecnica e intelligenza artificiale, interrogando le trasformazioni del pensiero e della soggettività nell’era digitale. Un percorso filosofico per riflettere sui confini, sempre più incerti, tra l’umano e l’artificiale.
Rocco Ronchi, Nicola Gaiarin, Andrea Colombo e Damiano Cantone modera Sara Nocent.
A cento anni dalla nascita di Gilles Deleuze, l’incontro discute il suo pensiero e lo mette a confronto con le sfide del digitale. Il pensiero umano è irriducibile alla macchina, o possiede esso stesso una natura macchinica? Attraverso i concetti di macchina, differenza e divenire, esploreremo il rapporto tra mente, tecnica e intelligenza artificiale, interrogando le trasformazioni del pensiero e della soggettività nell’era digitale. Un percorso filosofico per riflettere sui confini, sempre più incerti, tra l’umano e l’artificiale.
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Friuli-Venezia Giulia