CRISTIANO CERONI | LA POLITICA DELLO SPIRITO
San Vito al Tagliamento
Descrizione
CRISTIANO CERONI | LA POLITICA DELLO SPIRITO
Dal 26 settembre al 1 novembre presso la Chiesa di San Lorenzo
Orari di apertura:
Sabato e domenica:10.30-12.30/15.30-19.00
Fuori orario la mostra è visitabile su prenotazione telefonando al Punto I.A.T. (tel. 0434.843030) [email protected]
Una grande mostra proposta nell’ambito della XXXV edizione del Festival Internazionale di Musica Sacra: da Tintoretto a Tiziano e Picasso, da Aldo Moro a Pier Paolo Pasolini, la pittura di Ceroni interroga il nostro tempo attraverso un dialogo serrato fra spiritualità, politica e memoria.Il sacro come strumento per interrogare il presente, la pittura come atto di resistenza al silenzio e all’accondiscendenza. È questo lo spazio in cui si muove “Cristiano Ceroni. La politica dello spirito”, la mostra proposta nell’ambito della XXXV edizione del Festival Internazionale di Musica Sacra 2026, in programma dal 26 settembre al 1° novembre nella Chiesa di San Lorenzo a San Vito al Tagliamento. L’esposizione, a cura di Fulvio Dell’Agnese e Antonio Garlatti, riunisce circa quaranta opere, molte delle quali inedite, realizzate fra il 1994 e il 2026, su tela e attraverso tecniche miste, pittura, smalti e acrilici. Un arco di oltre trent’anni che permette di attraversare il percorso di Ceroni e insieme di cogliere la persistenza di alcune domande fondamentali della sua ricerca: quale spazio può ancora occupare la pittura nel nostro tempo? In che modo le immagini della tradizione possono parlare al presente? E dove si incontrano, oggi, spiritualità e politica?
Dal 26 settembre al 1 novembre presso la Chiesa di San Lorenzo
Orari di apertura:
Sabato e domenica:10.30-12.30/15.30-19.00
Fuori orario la mostra è visitabile su prenotazione telefonando al Punto I.A.T. (tel. 0434.843030) [email protected]
Una grande mostra proposta nell’ambito della XXXV edizione del Festival Internazionale di Musica Sacra: da Tintoretto a Tiziano e Picasso, da Aldo Moro a Pier Paolo Pasolini, la pittura di Ceroni interroga il nostro tempo attraverso un dialogo serrato fra spiritualità, politica e memoria.Il sacro come strumento per interrogare il presente, la pittura come atto di resistenza al silenzio e all’accondiscendenza. È questo lo spazio in cui si muove “Cristiano Ceroni. La politica dello spirito”, la mostra proposta nell’ambito della XXXV edizione del Festival Internazionale di Musica Sacra 2026, in programma dal 26 settembre al 1° novembre nella Chiesa di San Lorenzo a San Vito al Tagliamento. L’esposizione, a cura di Fulvio Dell’Agnese e Antonio Garlatti, riunisce circa quaranta opere, molte delle quali inedite, realizzate fra il 1994 e il 2026, su tela e attraverso tecniche miste, pittura, smalti e acrilici. Un arco di oltre trent’anni che permette di attraversare il percorso di Ceroni e insieme di cogliere la persistenza di alcune domande fondamentali della sua ricerca: quale spazio può ancora occupare la pittura nel nostro tempo? In che modo le immagini della tradizione possono parlare al presente? E dove si incontrano, oggi, spiritualità e politica?
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Friuli-Venezia Giulia